it_ITus
  • Home
  • Blog
  • Gonfiabili d’Alta Moda: quando l’inflatable design sale in passerella

Gonfiabili d’Alta Moda: quando l’inflatable design sale in passerella

Un articolo di “The Good Life” parla dell’impiego di Pop-Up store gonfiabili da parte dei luxury brand

Quando si parla di gonfiabili, la maggioranza delle persone pensa a giochi per bambini o a strutture pubblicitarie per lo sport. In pochi sanno che ormai sono impiegati nei più svariati settori dall’Arte, all’Architettura e il Design fino al loro impiego nella ricerca aerospaziale.

Anche i marchi dell’Alta Moda hanno iniziato a utilizzare strutture gonfiabili. Vengono utilizzati per i temporary e Pop-Up store: negozi temporanei che diventano vere e proprie esperienze per i clienti.

Lo racconta interessante articolo dedicato al mondo dei gonfiabili e dell’inflatable design pubblicato sull’ultimo numero di The Good Life (n. 18, febbraio 2019).

Moda Sostenibile

L’edizione italiana della prestigiosa rivista patinata francese di business, design, architettura e lifestyle, ha dedicato interamente il suo ultimo numero all’ Alta Moda in contemporanea con la Fashion Week 2019 di Milano.

Fendi è il primo marchio del lusso ad averli utilizzati già due volte:

Il delizioso Fendi Chalet gonfiabile (che ha fatto tappa a New York e a Dobbiaco nello store di Franz Kraler) e la bellissima riproduzione in scala 1:10 di Palazzo della Civiltà Italiana a Roma (celebre anche come Colosseo quadrato) oggi sede del noto marchio italiano.

Quest’ultimo in particolare, presentava la nuova esclusiva capsule collection FF Reloaded, ispirata all’iconico logo creato da Karl Lagerfeld.

Con un occhio di riguardo al trend della moda sostenibile, le due strutture sono ecosostenibili, realizzate con tessuti al 100% riciclabili e consumano pochissima luce per rimanere in piedi (quanto una lampadina in un ora).

Sotto, alcune strutture citate nell’articolo, realizzate da FLY IN

Il video del “dietro le quinte” del Pop-Up gonfiabile di Fendi Reloaded  al Dubai Mall, riproduzione di Palazzo Della Civiltà Italiana, quartier generale di Fendi a Roma

Strutture gonfiabili ecosostenibili e Tailor Made…come un abito di sartoria!

L’articolo svela che entrambe le due bellissime strutture, 100% Made In Italy, sono state realizzate dalla FLY IN di Bene Vagienna.

Insomma gonfiabili unici tailor made (fatte su misura, come un abito) e naturalmente ecosostenibili. Non certo i soliti gonfiabili a cui siamo abituati!

Mauro Oggero, titolare dell’azienda, è stato intervistato a Dubai la scorsa primavera.

Proprio in quei giorni, all’interno del Dubai Mall (il centro commerciale più grande del mondo) veniva allestito il Pop-Up store di Fendi.

Realizzato in collaborazione Eurostands Spa, dopo Dubai, ha fatto tappa ad Hong Kong nel centro commerciale di Harbour City.

Stilista dei gonfiabili

Oggero, definito dal giornalista, stilista dei gonfiabili,  spiega quali sono i motivi della crescente richiesta di strutture gonfiabili personalizzate:

“Il risparmio di costi e risorse per allestimento e trasporto. La resistenza dei materiali con cui sono costruiti, al 100% riciclabili. Il bassissimo impatto ambientale e la praticità e la velocità d’installazione. Una nostra struttura gonfiabile di media grandezza, può ospitare circa 150 persone. Per rimanere “in piedi” consuma quanto una lampadina (200 watt/ora). Costruiamo gonfiabili unici, non abbiamo un catalogo. Le aziende ci contattano per creare strutture originali. Il motivo è semplice: rafforzare il proprio brand tramite un valore iconico aggiunto”.

Fra le realizzazioni della FLY IN citate ed illustrate nell’articolo anche la Tour Eiffel gonfiabile con uova degli artisti contemporanei Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari a Le Galeries Lafayette di Parigi (installazione artistica per Toilet Paper).

Quando la moda si dà le arie

“Quando la moda si dà le arie” (il titolo dell’articolo) è uno spaccato sul mondo dei gonfiabili. Oltre all’attualità racconta come la tecnologia pneumatica e l’innovazione in campo tessile si siano incontrate dagli inizi del ‘900 fino ai giorni nostri.

Si parla dell’utilizzo di strutture gonfiabili nel mondo dell’inflatable design, dell’architettura, dell’arte, ma anche nel mondo dello spettacolo. L’articolo cita in l’impiego di scenografie pneumatiche per il Teatro. Fra gli esempi citati: l’allestimento scenico di Toruk (ultimo sorprendente spettacolo del Cirque du Soleil, ispirato al film Avatar) e la Salomè di Romeo Castellucci, la scorsa estate in scena al Festival di Salisburgo.

Un intervento dell’ Architetto Vincenzo Latina, viste le sua esperienza in campo di architettura pneumatica,  illustra poi i vantaggi della tecnologia gonfiabile definendole una riposta concreta alle sfide del futuro. Sia come strutture ecosostenibili e a basso impatto energetico.

Il numero speciale di The Good Life è disponibile in edicola.

Tags: , , , , , , ,

Ti servono idee su come realizzare i tuoi progetti?

it_ITus